Mezzo uomo e mezzo cavallo era un essere immortale che eccelleva nelle arti, tanto che insegnò ad Esculapio, figlio del dio Apollo, quella della medicina.
Fu anche il tutore di Achille, l'eroe di Troia, oltre che di Giasone e di Ercole.
Proprio quest'ultimo ne decretò la morte ferendolo per errore con una freccia durante lo scontro con l'Hydra.
Chirone, gravemente ferito, supplicò allora Zeus affinchè lo liberasse dalle sofferenze togliendogli il dono dell'immortalità.
Il dio accolse le sue richieste portandolo poi eternamente in cielo a ricordo della sua saggezza.